Progetti

La perdita del posto di lavoro non è solamente la perdita dello stipendio, ma più frequentemente ha dei risvolti ancor più drammatici : la disgregazione familiare, la perdita della propria autostima, l’isolamento sociale, il senso di inutilità, lo smarrimento del proprio orizzonte, della propria  esistenza, della propria dignità. Si può quindi comprendere che il lato economico, seppur necessario per una concretezza quotidiana, non è l’emergenza primaria.

Non basta essere dei “bancomat della carità” per risolvere i problemi delle famiglie  e dell’uomo, ma  è necessario ricostruire l’uomo sfiduciato partendo dall’uomo stesso, da ciò che ha dentro e che non gli è stato tolto, ma solo accantonato (Luca).

Con il denaro via via raccolto dall’Associazione grazie alle offerte di molti, si è pensato di dare dei piccoli contributi per progetti mediante “voucher Inps del lavoro” per recuperare il decoro urbano della zona,  forti dell’idea che il recupero dell’uomo passi anche attraverso  la bellezza del luogo dove “abita”.

  • pulizie stradali
  • cura del verde
  • manutenzione scuole
  • cancellazione scritte imbrattanti
  • verniciature
  • decoro urbano

Quelli elencati qui sopra sono solamente alcuni dei progetti in divenire. Stiamo aprendo anche un centro ripetizioni scolastiche, dove insegnanti che hanno perso il lavoro dedicano il loro tempo (gratuitamente per le famiglie) agli alunni che hanno bisogno di ripetizioni.