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Bancomat della carità?

alveare: ascolta le storieNon basta essere dei “bancomat della carità” per risolvere i problemi delle famiglie e dell’uomo, ma è necessario ricostruire l’uomo sfiduciato partendo dall’uomo stesso, da ciò che ha dentro e che non gli è stato tolto, ma solo accantonato. È questa la missione dell’Associazione Alveare, che pur cercando continuamente risorse e collaborazioni per sostenere l’attività, mira innanzitutto a incontrare e fare incontrare persone. È un circolo virtuoso che alimenta solidarietà e dignità. Ascolta le nostre storie!

Leggi la storia di M.: sostieni

storie di Associazione AlveareAggiungi la tua nota alla musica che stiamo suonando!

Spesso dimetichiamo che dietro a un disagio c’è una storia che inizia in modo normale, come la nostra, come quella di M. che abbiamo incontrato l’anno scorso. Leggi la storia di M.:

M. lavora come barista, ormai ha quasi trent’anni, i locali sono sempre più in crisi, anche l’ultimo in cui ha lavorato chiude. Lui si scoraggia ma non si chiude in se’ stesso, è ancora giovane, non ha una famiglia da mantenere, e per caso incontra l’Associazione Alveare che per qualche mese gli offre piccole attività con rimborso spese, soprattutto come autista del pulmino per trasporto viveri Caritas e attrezzi per piccole manutenzioni. Dopo qualche mese trova lavoro in un nuovo bar, ma non si dimentica dell’Associazione: nel tempo libero offre ancora la sua “patente” per dare una mano ai ragazzi che stanno vivemndo situazioni simili alla sua. M. è uno dei nostri ragazzi italiani milanesi “doc” che ha trovato un ambiente accogliente, umano e valorizzante, e adesso lo sta valorizzando con un poco del suo tempo.

Abbiamo potuto fare questo per lui grazie alle donazioni della signora che tutti i mesi versa 5€ con perseveranza, grazie alla sensibilità di un ortolano che ogni settimana ci dona una cassetta di frutta buona, grazie al manager che non ha dimenticato di essere uguale agli altri e ogni tanto dona una bella cifra su Paypal, grazie alle molte persone che non sono indifferenti al prossimo. Sostieni Alveare, unisciti a noi, aggiungi una nota alla nostra musica, da vicino o da lontano!

Leggi la storia di R.: sostieni

sostieni un disoccupato con AlveareAlcune storie dicono esattamente qual e’ lo scopo dell’Associazione Alveare e dei suoi volontari. L’iniziativa “sostieni un disoccupato” permette di sostenere per una settimana (50€) o per un mese (200€) il lavoro e la dignità di un disoccupato.

Leggi la storia di R.:

R. in poco tempo si è trovato senza niente: aveva già perso il lavoro (faceva da 15 anni l’insegnante, e gli insegnanti sono precari in questo periodo) e quando sei precario si può innescare una somma di situazioni che precipitano in poco tempo. Anche la situazione famigliare si è deteriorata e R. è rimasto solo. 
Poteva dormire nel box, unica sua proprietà, ma d’inverno non è possibile. In un attimo si è ritrovato ospite della comunità Oklahoma al Gratosoglio di Milano. 
Poi ha conosciuto anche l’Associazione Alveare del quartiere Stadera a Milano, dove poteva ricevere qualche spicciolo per mangiare e per vestirsi in cambio di un servizio alla comunità. Con 200€ al mese ha recuperato fiducia in se stesso, ha trovato chi valorizzava il suo lavoro (ripetizioni gratuite a un bambino della parrocchia) e ha contribuito a tenere pulite le strade del quartiere un paio di ore al giorno ricevendo l’ammirazione di qualche pensionato seduto sulla panchina (che era diventato negativo nei confronti della collettività..).

Scopo principale dell’Associazione Alveare è soprattutto quello di accompagnare per mano le persone che si incontrano a reinserirsi in un ambito lavorativo normale e di conseguenza in uno stile di vita dignitoso.
Con 50€ sostieni una di queste situazioni per una settimana
Con 200€ sostieni una di queste situazioni per un mese
Come funziona per l’affido e per l’adozione, anche nel caso del tema del lavoro la volontà è quella di affiancare le persone per aiutarle in una sorta di nuova rinascita. Abbiamo calcolato che il 35% circa delle persone che incontriamo rientra attivamente nella vita sociale dopo 4-5 mesi di attività con noi. Sono ancora poche. Possiamo fare di più con l’aiuto di tutti.